HUMAN CODE – CAPITOLO 13: Federico Monti

Capitolo 13: ad essere intervistato online è Federico Monti, Software Engineer di MOLO17. Classe ’93, Federico è il primo sviluppatore lombardo del team MOLO17 a lavorare full-time da remoto. 

Vivo in provincia di Monza e Brianza. Smart working? Tranquillamente fattibile: lavoro da remoto dal 2017 in MOLO17. 

Le origini di Federico Monti

Che progetti aveva Federico da bambino? Il suo futuro era già stato scritto dalla eredità paterna. Suo papà è ragioniere informatico e ha insegnato a Federico i rudimenti del computer, fin dalla sua tenera età.

Video Presentazione – Federico Monti

Progetto IdeaImpresa 

Durante il suo ultimo anno alle superiori, Federico partecipa al progetto IdeaImpresa, organizzato dalla Camera di Commercio di Como, con alcuni compagni d’istituto. Il progetto ha conquistato il secondo posto al concorso ed è stato esposto al Palazzo Italia all’Expo Milano 2015.

Il gruppo di studenti con il quale ho collaborato, era composto da chimici, informatici (tra cui io) ed economisti. L’obiettivo del progetto era di introdurre il Biogas, derivato dai rifiuti organici, come carburante per i mezzi pubblici. Si è posizionato al secondo posto nella provincia di Como e siamo stati contattati per esporlo a Palazzo Italia durante Expo 2015.

Gli studi universitari

Nel settembre dello stesso anno, Federico decide di iscriversi ad Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano, proseguendo gli studi poi con il percorso di Informatica all’Università Bicocca

Al momento sto ancora studiando. Durante questo periodo di coronavirus le sessioni degli esami universitari sono bloccate e sto aspettando che le riabilitino. Ad ogni modo, lavoro e studio contemporaneamente senza grossi problemi.

Arrivo in MOLO17

Cercando online nuove opportunità lavorative nel 2017, Federico intercetta l’annuncio di MOLO17. Due settimane dopo aver inviato il cv, viene contattato per il primo colloquio online. Nel novembre dello stesso anno entra a far parte ufficialmente del team di MOLO17, lavorando da remoto.

Progetti

Federico, dopo un periodo di aggiornamento, è stato subito inserito nel progetto, coordinato da Matteo Sist,  per un noto gruppo bancario. Nel team inizia a collaborare con Damiano Giusti e Francesco Furlan, allocati anche loro su quella attività.

Mi sono occupato della parte di Android, sia dell’interfaccia grafica, sia della gestione dei dati. Ho avuto modo di lavorare direttamente anche con il cliente. Grazie a questo progetto ho potuto conoscere e approfondire meglio il linguaggio Kotlin.

Talk sulla tecnologia di React Native

Nel 2019, sono intervenuto con il talk React Native – A Native Developer Point of View all’incontro FVG Devs, per parlare della differenza tra lo sviluppo con la tecnologia di React Native e lo sviluppo con tecnologie Native Android. Da questo intervento è stato tratto anche l’articolo del nostro blog.

Federico, infatti, è uno degli autori del blog MOLO17. Oltre alla pubblicazione su React, ha sviluppato anche un altro approfondimento sulla tecnologia Gradle e una mini serie su Firebase – Parte 1 e Parte 2.

Formazione continua di Federico Monti

In MOLO17, ad oggi, Federico ricopre il ruolo di Software Engineer. Specializzato in sviluppo Android, continua ad aggiornarsi, ampliando le sue competenze nel settore e anche in altri ambiti.

Certificazioni Google e Kotlin

Durante lo scorso dicembre, ho ottenuto la certificazione di Associate Android Developer con Kotlin, ma non è la sola.

In realtà è la quarta certificazione specialistica che Federico ha conseguito sino ad oggi.

Nel 2017 ho trovato un articolo su un sito che parlava di una borsa di studio europea di Google, in collaborazione con Udacity. Google metteva a disposizione 10.000 borse di studio per svolgere diversi percorsi di formazione, tra cui anche un corso avanzato di Android con linguaggio Java. Mi sono iscritto per poterne vincere una, mi sono qualificato e sono stato scelto per il corso.

Uno tra i 10 migliori sviluppatori in Europa secondo Google

Dopo aver sostenuto l’esame di certificazione come Associate Android Developer, riconosciuta a livello internazionale, sono stato ricontattato da Google che mi ha comunicato di essermi qualificato tra i 10 migliori sviluppatori Android in Europa. Mi hanno offerto così di partecipare al GDD, Google Developer Day. Il GDD è la convention europea di due giorni di talk per sviluppatori che lavorano sulle piattaforme di Google, in particolare con Android, che si è tenuta a Cracovia nel 2017.
Questa è stata un’occasione di incontro e confronto con i professionisti del mondo Google. Oltre a questo invito, mi hanno offerto un’altra borsa di studio per un corso avanzato per Android, l’Android Developer Nanodegree. A distanza di pochi mesi ho ottenuto ben due certificazioni Google per sviluppatori Android!

Infine nel gennaio 2020 Federico consegue un’altra certificazione Google, in Digital Marketing, un ambito per lui tutto nuovo.

Lavoro da remoto secondo Federico

Federico è stato il primo membro del team MOLO17 a lavorare in smart working al 100%. Come mai ha scelto di lavorare da remoto? Ecco la risposta di Federico. 

Ero alla ricerca di un lavoro che mi desse continuità, che fosse fuori dalla mia routine di studio. Trovare questo lavoro mi ha aiutato anche a distrarmi. In realtà non avevo preferenze, però quando Daniele mi offrì questa possibilità, l’ho trovata una soluzione compatibile alle mie esigenze.

Pro e contro del lavoro in smart working

Il pro dello smart working è sicuramente la possibilità di lavorare ovunque si voglia, e quindi anche da casa. Si tratta di una questione di abitudine. Anche in questo periodo di emergenza, il mio mood di lavoro non è cambiato, perché rientra nella mia routine di tutti i giorni. Il contro, effettivamente, è che manca il contatto umano che ci può essere in una sede fisica. Non puoi certo fare la pausa caffè alle macchinette con i colleghi o scambiare quattro chiacchiere di persona. La comunicazione passa tramite chat o videochiamate. Dipende poi anche dal rapporto che si instaura con i colleghi.

Federico Monti oltre MOLO17

Oggi, oltre a qualche partita in amicizia a tennis, Federico si dedica alla palestra e segue anche le lezioni di workout in remoto di MOLO17: #iomimettoinmolo17. Ad ogni modo, Federico tiene in allenamento non solo il corpo ma anche la mente. 

Federico Monti durante il talk
Federico Monti durante il talk

Ho dei progetti personali attivi, sempre relativi allo sviluppo di applicazioni. Ho sviluppato una app per il lettore musicale, che si chiama Mood Beats, pubblicata sul Play Store.
Attualmente sto lavorando ad altre due applicazioni, che sono al momento top secret. 

App Mood Beats Music Player
App Mood Beats Music Player

A Federico piace anche viaggiare, ascoltare musica e soprattutto uscire con gli amici. Fare serate fuori e tornare alla mattina in orari improbabili: a Federico piace molto divertirsi in compagnia, quando può! 

Tra 5 anni

A livello lavorativo è pronto per lavorare in nuovi progetti e svolgere nuove esperienze per maturare come professionista. Sicuramente non si fermerà con la sua voglia irrefrenabile di imparare e migliorarsi.

Conclusione

Voglio ringraziare Daniele per l’opportunità e l’avventura che mi ha permesso di intraprendere in MOLO17. Un grande grazie ai miei colleghi che, anche a distanza, mi hanno aiutato a crescere e coinvolto in tutte le attività e dinamiche aziendali, anche se fisicamente non sono lì con loro.

Grazie a te, Federico, di far parte del nostro team. Dopo il lockdown, ci vedremo presto al prossimo evento aziendale. 

Curioso di sapere quale sia il prossimo protagonista del capitolo 14 della rubrica Human Code? Nel frattempo puoi rileggere la serie qui.

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conosciamo solo un quinto di ciò che vive in profondità. tutto il resto è da esplorare.

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