HUMAN CODE – CAPITOLO 11: Marco Cosatto

Marco Cosatto MOLO17

Marco Cosatto è protagonista del capitolo 11 della rubrica Human Code. Classe 1983, Marco è il DevSecOps Lead di MOLO17 e, non solo. 

Poliedrico, con un’esperienza unica in ambito informatico e da tecnico di radiologia medica, è uno dei professionisti di livello senior del team.

Marco Cosatto: le origini

Sebbene io non sia un nativo digitale, in realtà lo sono lo stesso. Mio padre si è sempre occupato per lavoro di informatica, è un ingegnere civile. Ho avuto contatti con i primi personal computer già all’inizio degli anni ‘80. Quindi i primi computer dai Commodore 64 agli m24 Olivetti sono tutti passati per casa mia. Ho imparato anche a leggere e scrivere su un Commodore 64, tant’è che la mia scrittura normale è assolutamente da gallinaccio. Questo perché per me è un gesto totalmente innaturale.

Le scuole

Marco decide fin da subito, dopo le scuole dell’obbligo, di studiare al liceo classico.

Le scuole le ho trovate fortemente noiose. Non vorrei che sembrasse una cosa estremamente spocchiosa da parte mia, ma ho iniziato ad annoiarmi alle elementari. Ero considerato una specie di enfant prodige e quindi tutto quello che si a fa scuola, tendenzialmente io lo avevo già imparato a casa.

Studi Universitari

Dopo il diploma, Marco frequenta l’università di Informatica e inizia a fare il freelance. Decide poi di lasciare gli studi e nel 2007 trova lavoro a Trento come tecnico informatico. Qualche hanno più tardi però arriva una svolta.

La svolta di Marco Cosatto

Poi è successa è una cosa: ho preso un cane, Nemo.
Quel cane purtroppo ha avuto un problema. Un giorno, salendo su un muretto, di punto in bianco si è accasciato a terra urlando, ed ha perso l’uso delle zampe posteriori. Ho richiesto un’indagine radiologica per sapere cosa poteva essergli successo.

E questo come si collega alla sua carriera? In quell’occasione Marco scopre quanto l’informatica è collegata alla radio diagnostica, grazie ai raggi fatti al suo cane nell’ambulatorio veterinario.

In quell’occasione ho scoperto quanto l’informatica è collegata alla radio diagnostica. Mi sono poi informato, tramite amici di famiglia collegati con l’università di Udine, cosa si potesse studiare che avesse come collegamento l’informatica e la radiologia. Computer e sanità sono interrelati più di quanto mi aspettassi, così ho avuto lo spunto per prendere la laurea che non avevo mai conseguito.

Marco e Nemo
Marco e Nemo

Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia

Tornando però un passo indietro, Marco ritorna a studiare nel 2011, questa volta quindi alla facoltà di Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia a Udine.

Il ritorno di fiamma con l’informatica

Dopo la laurea, la carriera di Marco sembra ritrovare una vecchia strada: ritorna alla sua vecchia passione, l’informatica.

Avrei dovuto provare dei concorsi e cercare di entrare in ambito radiologico, invece no. Tra un tutor e l’altro, alla fine mi sono costruito un portafoglio clienti di nuovo in ambito informatico. Successivamente, una delle aziende per cui lavoravo allora come consulente, mi ha fatto così conoscere MOLO17, che era stata ingaggiata sullo stesso progetto. Con il passaparola, anche grazie ai miei tutor, sono arrivato fino a qui.

Arrivo in MOLO17 di Marco Cosatto

Mi ricordo la prima call che ho fatto con MOLO17 nel 2018: c’erano Daniele Angeli, Francesco Furlan e Mattia Fioraso. L’azienda si era presentata come fornitore per il software del progetto, il mio ruolo invece era quello di progettazione dell’infrastruttura.
MOLO17 ha iniziato poi a commissionarmi dei lavori e poi Daniele mi ha chiesto cosa volessi fare in futuro.
E io gli ho detto: “Sediamoci e parliamone”.

Marco Cosatto inizia così a lavorare ufficialmente in MOLO17 nel gennaio del 2018.

Mi sono subito innamorato di MOLO17. L’azienda che ho conosciuto è un’azienda che lavora bene, che è un’eccezione e un’eccellenza nel contesto informatico italiano. Bello perché ha attenzione alla qualità, che non c’è normalmente. Investe in nuove tecniche e tecnologie, piuttosto che di rimanere statica su quelle classiche. C’è innovazione e umanità. Più che come un’azienda, mi pareva fosse gestita come uno studio di professionisti, nonostante tutti fossero dipendenti.

Oggi Marco Cosatto in MOLO17 è Lead DevSecOps. Si occupa delle integrazioni, delle infrastrutture Cloud, della continous integrations, delle catene di sviluppo e di deployment negli ambienti di produzione e di test degli applicativi sviluppati da MOLO17.

Esperto e docente di cyber security

Al momento in merito alla cyber security, Marco sta proseguendo la collaborazione in qualità anche di docente con TÜV NORD.

Siamo partner tecnologici di TÜV NORDper la normativa IEC 62443.
La IEC 62443 è una normativa di cyber security, votata a quello che è l’ambito dell’industria 4.0. All’interno di questo contesto, per fermare i deployment “selvaggi” negli ultimi anni per raccogliere dati delle macchine industriali, è stata promulgata questa normativa di richiesta certificazione.

Intervento al Polo Tecnologico Pordenone

Sempre nell’ambito, Marco è stato coinvolto in diversi corsi anche con il Polo Tecnologico di Pordenone. Il suo ultimo intervento è stato all’evento Ufficio 4.0 lo scorso novembre. In merito è uscito anche un articolo dedicato Ufficio 4.0: security and quality life.

Progettazione uffici MOLO17

Sempre parlando di reti aziendali, Marco Cosatto ha collaborato anche alla progettazione e realizzazione delle infrastrutture informatiche e di automazione della nuova sede di MOLO17 a Cordenons. Scopri l’articolo The Lighthouse and the pendulum.

2019 – Video introduttivo The Lighthouse and the pendulum del blog MOLO17

Progetto UniUD

Non solo cyber security e infrastrutture. Marco ha potuto investire le sue conoscenze anche di ambito radiologico per il progetto avviato con l’Università degli Studi di Udine. Del progetto ne parla in questo articolo: Formazione sanitaria: la simulazione VR per i tecnici di Radiologia UniUD.

Marco Cosatto oltre MOLO17

Che dire di Marco? I suoi interessi Marco sono moltissimi. Informatica, chimica, fisica, medicina, fotografia, arte… . Chi ne ha, più ne metta.

Rete informatica domestica

Partiamo magari raccontando l’hobby più vicino al suo ambito professionale.

Uno dei miei hobby è in realtà legato ad inventare e costruire nuove soluzioni per la mia vita domestica digitale. Come progetto del weekend ricorrente mi dedico allo sviluppo e alla manutenzione della rete domestica. Realizzata con standard professionali di settore, è come fosse un vero e proprio ufficio.

Da questa sua passione è nata anche la rubrica Building home networks like a pro che potete seguire su questo blog.

Sport e… fotografia

Ex cintura gialla di judo, sciatore e biker provetto, oggi nel tempo libero Marco pratica in particolare tiro con l’arco. Guardando attraverso un mirino diverso, Marco Cosatto ci svela anche di essere un apprezzato fotografo.

La passione per la fotografia c’è sempre stata, grazie a mio padre che aveva una camera oscura. Lui si è sempre sviluppato e stampato le foto in casa, come nei film: con la luce rossa, gli acidi e le mollette. Io ho iniziato a fotografare con una macchina quasi giocattolo, una delle prime Polaroid, a 4 anni, circa quando ho imparato ad usare il computer. Quando ho avuto 6-7 mi hanno regalato una Nikkormat, del tutto manuale.

Marco e la mitica Nikkormat
Marco e la mitica Nikkormat

Marco Cosatto ha anche pubblicato un sito dedicato alla sua fotografia: https://marcocosatto.net/.

Conclusione

Marco rivolge ringraziamenti a Daniele e ai colleghi di MOLO17 per avergli fatto vivere finalmente un’esperienza di lavoro in un team permanente e in ufficio. Chiudiamo dicendo noi una cosa a Marco: un grande grazie.

Nota: Marco ad oggi (settembre 2020) ha intrapreso una nuova avventura professionale da libero professionista. Gli auguriamo il meglio per il suo futuro!

Meduse Coder Space MOLO17

conosciamo solo un quinto di ciò che vive in profondità. tutto il resto è da esplorare.

coderspace sta arrivando.